Blog che narra la vita famigliare di una giovane coppia alle prese con un cucciolo di Cane lupo cecoslovacco!
venerdì 21 settembre 2012
Il primo incontro!!!
Passarono due mesi, nel frattempo ci continuammo a pensare ogni giorno. Ci documentavamo.
Alla fine prendemmo appuntamento con un altro allevamento più vicino....
Vi dirò subito che quel giorno non volevo muovermi di casa, era il 21 o 22 aprile 2012...avevamo l'appuntamento, avevamo chiesto a Giacomo e Sonia di venire con noi, ma non mi fidavo dell'allevamento che, come avevo letto sul libro, è importante per la scelta del cucciolo!
N.B.: un allevamento nella scelta del cucciolo è IMPORTANTISSIMA poiché i cuccioli, già durante la gestazione interagiscono tra loro e con il mondo esterno attraverso la mamma, una madre tenuta segregata, lontana dall'esterno può dar vita a cuccioli diffidenti e paurosi, inoltre subito dopo la nascita imparano le interazioni basilari, come l'inibizione al morso...ma di questo ve ne parlerò più avanti!
Anche qui ci perdemmo più volte, ma alla fine arrivammo a destinazione, incontrammo gli allevatori che, dopo averci fatto conoscere un paio di esemplari, uno dei quali (9 anni, è uno dei più belli d'Italia e dei più noti) ci sleccazzò come un matto e decise che Sonia gli piaceva particolarmente, sfoderò i due cuccioli che gli erano rimasti, entrambi maschi, uno piccolino e uno più grandicello.
Avendo letto molto sull'argomento, avrei preferito averne a disposizione di più, per vederne le interazioni, ma già in due, anzi tre con la sorella, riuscivo un po' a farmi un'idea. il più piccolo era simpatico e temerario e ci piaceva decisamente tantissimo, ma guardandoli interagire, vidi che l'altro era più attento, si avvicinava e interagiva molto con noi, era timoroso, ma allo stesso tempo attento e vigile...nonostante ciò eravamo orientati verso il piccoletto, per il semplice fatto che l'allevatore voleva darci l'altro a tutti i costi.
Passammo lì due ore....tre ore....io giocavo con i cuccioli nell'erba, ma dovevamo decidere. Eravamo rapiti. Così facemmo quello che non si dovrebbe mai fare....dicemmo che lo avremmo preso, ma che stavamo scegliendo quale.
Ci appartammo io e Simo e ne parlammo a lungo, ma ad un certo punto, il nanetto malefico più grande si piazzò letteralmente sulle nostre scarpe ed iniziò a fissarci, come a dire: "E quindi? Quando mi portate via!"....niente da fare, LUI aveva scelto e chi se ne frega del resto!
Non potevamo prenderlo subito perché da li a 4 giorni saremmo partiti per Londra, ma ci accordammo per andare a ritirarlo appena tornati (il 2-3 maggio), pagammo una caparra e fu così che Lobo (l'avevano chiamato così) divenne Remus, il nostro cane!
L'incontro con Katia ed Emanuela
Non ricordo se fosse Gennaio o Febbraio, ma faceva piuttosto freddo quando arrivammo al casolare di Katia. Dopo esserci persi 4 o 5 volte sulla strada finalmente giungemmo a destinazione!
Appena entrammo una ragazza (Katia appunto) ci accolse e ci chiese di aspettare un attimo fermi, in quel momento fece uscire le "belve"....ahahaha!
Adesso rido, ma quel giorno non mi veniva certo da ridere....le "belve", come li ho appena nominati, erano due cuccioli di 4 mesi: Venon e Nightcrawler. Erano altissimi per noi in quel momento e ne rimanemmo sconvolti, anche perché non ce li aspettavamo così grandi!
Perplessi entrammo in casa con lei e una sua amica, Emanuela....i cuccioli erano i figli della lupetta di quest'ultima, la bella Yuki. Katia ci offrì un caffè e in quell'angolo di campagna iniziò a fare, come disse lei stessa, "l'avvocato del diavolo". Fu tremenda e spietata....fu veramente BRAVA! Ci disse quello che realmente era un clc, senza nasconderci nulla, nonostante fosse in attesa di una cucciolata. Dico questo perché molti altri avrebbero parlato diversamente, nell'intento di sbolognarsi i piccoli!
Ci disse subito che, se avevamo paura, non era il cane per noi (scoprirete quanto questo sia vero), ci disse che ci voleva polso, dei limiti, ci narrò le sue esperienze, ci disse che se non avevamo tempo da dedicargli, non era il cane per noi. Ci fece notare che essendo io laureata in ingegneria biomedica, trovando un lavoro, non avrei avuto tempo da dedicargli, insomma cercò in tutti i modi non tanto di dissuaderci, ma di indurci a riflettere. Soprattutto ci consigliò una femmina....secondo tutti più facile da gestire! Emanuela si accodò a lei, ma fu meno dura e ad un certo punto mi disse "Io ho scelto questa razza perché volevo un cane più testa di cazzo di me!". Infine ci consigliò di visitare degli allevamenti più vicini a casa, cioè a Bologna.
Quel giorno fu terribile, mi sentì anche un po' un'inetta, perché ci trattò con grande durezza, ma mi resi conto che lo faceva nell'interessa dei cuccioli e nel nostro, perché in molti scoprono poi di aver fatto una cazzata e con loro questo non è possibile, perché si legano talmente tanto da soffrire poi moltissimo in caso di abbandono!
Eppure tornando, il mio caratterino si rese conto che non solo avrei preso il cane, ma che sarei stata fantastica, avremmo avuto un rapporto splendido e sarei andata da Katia per rivalsa....scherzi a parte, mi fece venir voglia ancora di più di prenderlo perché mi rendevo conto sarebbe stato difficile e speciale. Come dice un ragazzo che fa l'istruttore e ne ha due: "Loro non ti regalano niente, tutto quello che ottieni con loro è guadagnato e quindi è ancora più bello!"
rientrando parlammo in auto con Simo e ad un certo punto gli dissi: "Ma se lo prendiamo, come lo chiamiamo? Ti piace Sirius, anzi no, meglio ancora Remus, come Remus J. Lupin, il lupo mannaro di Harry Potter!"
Per chi fosse interessato intanto, questo è il link dell'allevamento "Sulle orme del lupo": http://www.sulleormedellupo.it/
Appena entrammo una ragazza (Katia appunto) ci accolse e ci chiese di aspettare un attimo fermi, in quel momento fece uscire le "belve"....ahahaha!
Adesso rido, ma quel giorno non mi veniva certo da ridere....le "belve", come li ho appena nominati, erano due cuccioli di 4 mesi: Venon e Nightcrawler. Erano altissimi per noi in quel momento e ne rimanemmo sconvolti, anche perché non ce li aspettavamo così grandi!
Perplessi entrammo in casa con lei e una sua amica, Emanuela....i cuccioli erano i figli della lupetta di quest'ultima, la bella Yuki. Katia ci offrì un caffè e in quell'angolo di campagna iniziò a fare, come disse lei stessa, "l'avvocato del diavolo". Fu tremenda e spietata....fu veramente BRAVA! Ci disse quello che realmente era un clc, senza nasconderci nulla, nonostante fosse in attesa di una cucciolata. Dico questo perché molti altri avrebbero parlato diversamente, nell'intento di sbolognarsi i piccoli!
Ci disse subito che, se avevamo paura, non era il cane per noi (scoprirete quanto questo sia vero), ci disse che ci voleva polso, dei limiti, ci narrò le sue esperienze, ci disse che se non avevamo tempo da dedicargli, non era il cane per noi. Ci fece notare che essendo io laureata in ingegneria biomedica, trovando un lavoro, non avrei avuto tempo da dedicargli, insomma cercò in tutti i modi non tanto di dissuaderci, ma di indurci a riflettere. Soprattutto ci consigliò una femmina....secondo tutti più facile da gestire! Emanuela si accodò a lei, ma fu meno dura e ad un certo punto mi disse "Io ho scelto questa razza perché volevo un cane più testa di cazzo di me!". Infine ci consigliò di visitare degli allevamenti più vicini a casa, cioè a Bologna.
Quel giorno fu terribile, mi sentì anche un po' un'inetta, perché ci trattò con grande durezza, ma mi resi conto che lo faceva nell'interessa dei cuccioli e nel nostro, perché in molti scoprono poi di aver fatto una cazzata e con loro questo non è possibile, perché si legano talmente tanto da soffrire poi moltissimo in caso di abbandono!
Eppure tornando, il mio caratterino si rese conto che non solo avrei preso il cane, ma che sarei stata fantastica, avremmo avuto un rapporto splendido e sarei andata da Katia per rivalsa....scherzi a parte, mi fece venir voglia ancora di più di prenderlo perché mi rendevo conto sarebbe stato difficile e speciale. Come dice un ragazzo che fa l'istruttore e ne ha due: "Loro non ti regalano niente, tutto quello che ottieni con loro è guadagnato e quindi è ancora più bello!"
rientrando parlammo in auto con Simo e ad un certo punto gli dissi: "Ma se lo prendiamo, come lo chiamiamo? Ti piace Sirius, anzi no, meglio ancora Remus, come Remus J. Lupin, il lupo mannaro di Harry Potter!"
Per chi fosse interessato intanto, questo è il link dell'allevamento "Sulle orme del lupo": http://www.sulleormedellupo.it/
Cappuccetto rosso e il suo amico lupo! Come siamo arrivati a Remus - 2° parte!
Come vi spiegavo, in mano a me il PC è un'arma terribile, a volte mi incapponisco su qualcosa, un progetto o un'idea e scartabello, navigo finché non la realizzo. In questo Simo (maledizione a lui) mi supporta ed è così che da prima abbiamo cambiato casa, prendendo una casetta più grande dove vivere insieme, con spazi nostri e che ci permettesse un giorno di avere una famiglia ed è sempre così che è arrivato "nano"!
Ricordandomi della questione "PT = cane lupo", iniziai a cercare quello che per me era davvero un cane lupo, un "vero" cane lupo e così trovai l'immagine del Cane Lupo Cecoslovacco...TOMBOLA!!!!
Lo mostrai a Simo ed iniziò il mantra de "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", ma siccome (grazie a Dio) non abbiamo più 15 anni, sapevamo che la cosa andava ben valutata....bisognava capire che tipo di cane fosse, documentarci e capire se eravamo in grado di prenderlo!
N.B.: Questo è un passaggio FONDAMENTALE della nostra storia, perché capita spesso che la gente, i bambini in particolare, si fermino a questo punto, a: "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", prendano il cane e poi ne scoprano i lati peggiori, decidendo infine di abbandonarlo, questo è uno dei motivi principali per cui mi trovo a scrivere questo blog!!!
Iniziai così un'attenta ricerca su internet, tra forum dedicati al CLC, articoli di esperti e siti di allevatori, per capire bene, una volta preso, con chi avremmo avuto a che fare!
Le prime cose che leggemmo riguardavano l'ORIGINE DELLA RAZZA, si trattava di un animale selezionato da poco tempo (metà degli anni '50) e che quindi a differenza (non me ne vogliano i padroni) degli Husky, erano stati poco manipolati dall'uomo, avendo ancora una buona percentuale (17-30%) di lupo. Proprio per questo si trattava di una razza diffidente verso l'uomo, che tendeva ad affezionarsi molto alla famiglia, il suo "branco" e a scegliere una persona in particolare all'interno di questo a cui legarsi. Il fatto però che si legasse così tanto al "branco" (un lupo senza branco muore) lo portava di conseguenza a soffrire di ANSIA DA SEPARAZIONE! Ansia da separazione? Iniziai a leggere sui forum, dove trovai vecchi post di persone che narravano come non potessero rientrare in casa perché il cucciolo disperato piangeva e uggiolava e per non dargli l'idea che facendo così avrebbero ottenuto il loro rientro, giravano fuori da casa per un'ora, al fine di rientrare quando il cucciolo avesse smesso! A quel punto l'ansia venne a noi!!!!
Lessi forum di allevatori, partendo da quello di Katia Verza, dell'allevamento amatoriale "Sulle orme del lupo", rimasi affascinata dalla sua storia e ordinai un suo libro, il cui titolo dava già da pensare "Come sopravvivere ad un cucciolo di Cane Lupo Cecoslovacco"....come sopravvivere???!!!Aiuto!!!!
Lessi il libro d'un fiato e scoprii che i piccoli, oltre tutto quello che avevo letto erano anche distruttivi....ottimo per chi aveva appena sistemato casa!!!
Nonostante questo non ci abbattemmo e cominciammo a prendere accordi con allevatori per visitare gli allevamenti e conoscere la razza da chi li allevava.
Andammo quindi a Pavia da Katia!
Ricordandomi della questione "PT = cane lupo", iniziai a cercare quello che per me era davvero un cane lupo, un "vero" cane lupo e così trovai l'immagine del Cane Lupo Cecoslovacco...TOMBOLA!!!!
Lo mostrai a Simo ed iniziò il mantra de "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", ma siccome (grazie a Dio) non abbiamo più 15 anni, sapevamo che la cosa andava ben valutata....bisognava capire che tipo di cane fosse, documentarci e capire se eravamo in grado di prenderlo!
N.B.: Questo è un passaggio FONDAMENTALE della nostra storia, perché capita spesso che la gente, i bambini in particolare, si fermino a questo punto, a: "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", prendano il cane e poi ne scoprano i lati peggiori, decidendo infine di abbandonarlo, questo è uno dei motivi principali per cui mi trovo a scrivere questo blog!!!
Iniziai così un'attenta ricerca su internet, tra forum dedicati al CLC, articoli di esperti e siti di allevatori, per capire bene, una volta preso, con chi avremmo avuto a che fare!
Le prime cose che leggemmo riguardavano l'ORIGINE DELLA RAZZA, si trattava di un animale selezionato da poco tempo (metà degli anni '50) e che quindi a differenza (non me ne vogliano i padroni) degli Husky, erano stati poco manipolati dall'uomo, avendo ancora una buona percentuale (17-30%) di lupo. Proprio per questo si trattava di una razza diffidente verso l'uomo, che tendeva ad affezionarsi molto alla famiglia, il suo "branco" e a scegliere una persona in particolare all'interno di questo a cui legarsi. Il fatto però che si legasse così tanto al "branco" (un lupo senza branco muore) lo portava di conseguenza a soffrire di ANSIA DA SEPARAZIONE! Ansia da separazione? Iniziai a leggere sui forum, dove trovai vecchi post di persone che narravano come non potessero rientrare in casa perché il cucciolo disperato piangeva e uggiolava e per non dargli l'idea che facendo così avrebbero ottenuto il loro rientro, giravano fuori da casa per un'ora, al fine di rientrare quando il cucciolo avesse smesso! A quel punto l'ansia venne a noi!!!!
Lessi forum di allevatori, partendo da quello di Katia Verza, dell'allevamento amatoriale "Sulle orme del lupo", rimasi affascinata dalla sua storia e ordinai un suo libro, il cui titolo dava già da pensare "Come sopravvivere ad un cucciolo di Cane Lupo Cecoslovacco"....come sopravvivere???!!!Aiuto!!!!
Lessi il libro d'un fiato e scoprii che i piccoli, oltre tutto quello che avevo letto erano anche distruttivi....ottimo per chi aveva appena sistemato casa!!!
Nonostante questo non ci abbattemmo e cominciammo a prendere accordi con allevatori per visitare gli allevamenti e conoscere la razza da chi li allevava.
Andammo quindi a Pavia da Katia!
Cappuccetto rosso e il suo amico lupo! Come siamo arrivati a Remus - 1° parte)
Lo ammetto, è il secondo blog che apro, ma questa volta sono davvero emozionata, anzi emozionatissima! Era da tanto che mi prefiggevo questo obbiettivo e adesso che ci siamo...non so cosa scrivere!
Una parte di me vorrebbe iniziare parlando degli standard di razza e spiegare che cosa è un CLC, ma ci sono tantissime persone ed allevatori, più qualificati di me, che se ne sono occupati (nei loro blog e nei loro siti) ed oramai le notizie di questo tipo abbondano su internet, senza contare che, come scritto nella presentazione, questo non è il mio compito, non è ciò che mi prefiggo di fare.
Quello che voglio fare è dare uno scorcio, tra inferno e paradiso, della nostra vita a tre: del rapporto che si sta instaurando, del nostro legame, dei momenti di Remus da "lupo" e delle reazioni del mondo intorno a noi!
Partirò allora parlando di me, la vera causa (ma non ditelo ai miei futuri suoceri e ai miei genitori) dell'arrivo di Remus!
Quando ero piccola, spesso mi sentivo sola, derisa dai miei compagni di classe perché cicciottella (i bambini a volte sono davvero CATTIVI) e per questo non riuscivo a crearmi dei veri amici. Come tutti i bambini del mondo, desideravo fortemente un vero amico, un bel cane...ma non il cagnolino, un vero e proprio gigante, con cui addormentarmi e che mi proteggesse dalla paura del buio e da tutto quello che mi terrorizzava (illusa, in realtà i cani sono più fifoni di te!)
Il mio animale preferito era in assoluto il lupo e, in fondo in fondo, quando sentivo la fiaba di cappuccetto rosso (l'unica che mia mamma mi avesse mai raccontato), mi dispiaceva per il lupetto che alla fine veniva ucciso! Insomma diciamolo, nemmeno ai tempi brillavo per la mia normalità!XD
Quando passava un PT (pastore tedesco), mi dicevano i miei "Guarda un cane lupo" ed io mi giravo, lo guardavo e pensavo "questo del lupo non ha proprio nulla, come fanno a chiamarlo cane lupo...mah?!"
Nel mio mondo fantastico sognavo di essere come Mowgli, una trovatella allevata dai lupi, di capirne il linguaggio e giocavo a fare il lupo! Tradotto: una MATTA!
Purtroppo però i miei, causa lo spazio di casa e soprattutto il fatto che mia mamma (maniaca dell'igiene) non ama particolarmente avere animali in casa, non erano d'accordo ed il cane non è mai arrivato!
Con gli anni ho provato quindi a fare entrare in casa due gatti: il primo è durato meno di mezza giornata, il secondo (Matisse, non per "Gli Aristogatti", ma per il pittore), ancora cucciolo, un mese, giusto il tempo di trovargli una sistemazione confortevole! : (
Nel frattempo è arrivata la maggiore età e uno dei miei ex (colui che tra l'altro mi aveva regalato Matisse) aveva preso dal canile un bel cagnetto (Billy).
Finalmente un modo per approcciare con i cani direte voi...ed invece no!!!
Billy, preso da un canile, era stato maltrattato, ringhiava ai piedi sotto ai tavoli, alle scope, insomma a tutto quello che (giustamente) per lui era una minaccia....tutto quello con cui lo avevano picchiato i precedenti padroni!
Lui stravedeva per me e a me non dispiaceva, solo che la vera padrona (la sorella del mio ex) era a lavoro tutto il giorno e di lui ce ne occupavamo noi, che a 18 e 20 anni avremmo decisamente avuto di meglio da fare che interrompere i nostri pomeriggi per portare a spasso il cane! In pratica questo rapporto segnò la fine del mio "voglio il cane" per circa 10 anni!
Circa 2 anni e mezzo fa, durante una gita a Bologna, ho rincontrato Simone (ex fiamma, con cui avevo cornificato a 19 anni sempre il suddetto ex - alla fine mi toccherà invitarlo se mi sposo, visto quanto gli devo!!!) e da lì è iniziata un'amicizia fantastica, con lui e i suoi amici (oramai anche i miei): Guido, Carla, Giacomo e SOPRATTUTTO Alessandra e Sonia, amanti degli animali e dei cani in particolare, affiancate dai loro quadrupedi: Fiocco e Zoey (all'epoca una splendida cucciola, ora un'ancor più splendida adulta). Zoey era stata trovata in un cassonetto e adottata da loro. Lei era dolcissima, talmente dolce che me ne innamorai!
Nel frattempo io e Simo ci siamo messi insieme ed abbiamo iniziato a convivere, ma con il fatto che lui lavorava ed io stavo finendo l'università, ero solo 8 ore al giorno. Quando lui tornava era stanco morto e insomma....alla nostra vita mancava qualcosa!
Così, parlandone, complice anche l'amore per la nostra nipotina Zoey e per la sua sorella adottiva (arrivata 4 mesi prima di Remus) Naven, una bellissima Husky....siamo tornati entrambi allo stadio infantile e al mantra "voglio il cane!".
Oramai eravamo adulti, in grado di prendercene la responsabilità (ILLUSI!!!!) e con una casa bella grande, dove ospitare un animale domestico, non era un problema, così, come capita spesso (povero Simo), ho preso in mano il PC (l'arma del demonio in mano a me!) e mi sono data da fare!!!!!
Una parte di me vorrebbe iniziare parlando degli standard di razza e spiegare che cosa è un CLC, ma ci sono tantissime persone ed allevatori, più qualificati di me, che se ne sono occupati (nei loro blog e nei loro siti) ed oramai le notizie di questo tipo abbondano su internet, senza contare che, come scritto nella presentazione, questo non è il mio compito, non è ciò che mi prefiggo di fare.
Quello che voglio fare è dare uno scorcio, tra inferno e paradiso, della nostra vita a tre: del rapporto che si sta instaurando, del nostro legame, dei momenti di Remus da "lupo" e delle reazioni del mondo intorno a noi!
Partirò allora parlando di me, la vera causa (ma non ditelo ai miei futuri suoceri e ai miei genitori) dell'arrivo di Remus!
Quando ero piccola, spesso mi sentivo sola, derisa dai miei compagni di classe perché cicciottella (i bambini a volte sono davvero CATTIVI) e per questo non riuscivo a crearmi dei veri amici. Come tutti i bambini del mondo, desideravo fortemente un vero amico, un bel cane...ma non il cagnolino, un vero e proprio gigante, con cui addormentarmi e che mi proteggesse dalla paura del buio e da tutto quello che mi terrorizzava (illusa, in realtà i cani sono più fifoni di te!)
Il mio animale preferito era in assoluto il lupo e, in fondo in fondo, quando sentivo la fiaba di cappuccetto rosso (l'unica che mia mamma mi avesse mai raccontato), mi dispiaceva per il lupetto che alla fine veniva ucciso! Insomma diciamolo, nemmeno ai tempi brillavo per la mia normalità!XD
Quando passava un PT (pastore tedesco), mi dicevano i miei "Guarda un cane lupo" ed io mi giravo, lo guardavo e pensavo "questo del lupo non ha proprio nulla, come fanno a chiamarlo cane lupo...mah?!"
Nel mio mondo fantastico sognavo di essere come Mowgli, una trovatella allevata dai lupi, di capirne il linguaggio e giocavo a fare il lupo! Tradotto: una MATTA!
Purtroppo però i miei, causa lo spazio di casa e soprattutto il fatto che mia mamma (maniaca dell'igiene) non ama particolarmente avere animali in casa, non erano d'accordo ed il cane non è mai arrivato!
Con gli anni ho provato quindi a fare entrare in casa due gatti: il primo è durato meno di mezza giornata, il secondo (Matisse, non per "Gli Aristogatti", ma per il pittore), ancora cucciolo, un mese, giusto il tempo di trovargli una sistemazione confortevole! : (
Nel frattempo è arrivata la maggiore età e uno dei miei ex (colui che tra l'altro mi aveva regalato Matisse) aveva preso dal canile un bel cagnetto (Billy).
Finalmente un modo per approcciare con i cani direte voi...ed invece no!!!
Billy, preso da un canile, era stato maltrattato, ringhiava ai piedi sotto ai tavoli, alle scope, insomma a tutto quello che (giustamente) per lui era una minaccia....tutto quello con cui lo avevano picchiato i precedenti padroni!
Lui stravedeva per me e a me non dispiaceva, solo che la vera padrona (la sorella del mio ex) era a lavoro tutto il giorno e di lui ce ne occupavamo noi, che a 18 e 20 anni avremmo decisamente avuto di meglio da fare che interrompere i nostri pomeriggi per portare a spasso il cane! In pratica questo rapporto segnò la fine del mio "voglio il cane" per circa 10 anni!
Circa 2 anni e mezzo fa, durante una gita a Bologna, ho rincontrato Simone (ex fiamma, con cui avevo cornificato a 19 anni sempre il suddetto ex - alla fine mi toccherà invitarlo se mi sposo, visto quanto gli devo!!!) e da lì è iniziata un'amicizia fantastica, con lui e i suoi amici (oramai anche i miei): Guido, Carla, Giacomo e SOPRATTUTTO Alessandra e Sonia, amanti degli animali e dei cani in particolare, affiancate dai loro quadrupedi: Fiocco e Zoey (all'epoca una splendida cucciola, ora un'ancor più splendida adulta). Zoey era stata trovata in un cassonetto e adottata da loro. Lei era dolcissima, talmente dolce che me ne innamorai!
Nel frattempo io e Simo ci siamo messi insieme ed abbiamo iniziato a convivere, ma con il fatto che lui lavorava ed io stavo finendo l'università, ero solo 8 ore al giorno. Quando lui tornava era stanco morto e insomma....alla nostra vita mancava qualcosa!
Così, parlandone, complice anche l'amore per la nostra nipotina Zoey e per la sua sorella adottiva (arrivata 4 mesi prima di Remus) Naven, una bellissima Husky....siamo tornati entrambi allo stadio infantile e al mantra "voglio il cane!".
Oramai eravamo adulti, in grado di prendercene la responsabilità (ILLUSI!!!!) e con una casa bella grande, dove ospitare un animale domestico, non era un problema, così, come capita spesso (povero Simo), ho preso in mano il PC (l'arma del demonio in mano a me!) e mi sono data da fare!!!!!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)