Non ricordo se fosse Gennaio o Febbraio, ma faceva piuttosto freddo quando arrivammo al casolare di Katia. Dopo esserci persi 4 o 5 volte sulla strada finalmente giungemmo a destinazione!
Appena entrammo una ragazza (Katia appunto) ci accolse e ci chiese di aspettare un attimo fermi, in quel momento fece uscire le "belve"....ahahaha!
Adesso rido, ma quel giorno non mi veniva certo da ridere....le "belve", come li ho appena nominati, erano due cuccioli di 4 mesi: Venon e Nightcrawler. Erano altissimi per noi in quel momento e ne rimanemmo sconvolti, anche perché non ce li aspettavamo così grandi!
Perplessi entrammo in casa con lei e una sua amica, Emanuela....i cuccioli erano i figli della lupetta di quest'ultima, la bella Yuki. Katia ci offrì un caffè e in quell'angolo di campagna iniziò a fare, come disse lei stessa, "l'avvocato del diavolo". Fu tremenda e spietata....fu veramente BRAVA! Ci disse quello che realmente era un clc, senza nasconderci nulla, nonostante fosse in attesa di una cucciolata. Dico questo perché molti altri avrebbero parlato diversamente, nell'intento di sbolognarsi i piccoli!
Ci disse subito che, se avevamo paura, non era il cane per noi (scoprirete quanto questo sia vero), ci disse che ci voleva polso, dei limiti, ci narrò le sue esperienze, ci disse che se non avevamo tempo da dedicargli, non era il cane per noi. Ci fece notare che essendo io laureata in ingegneria biomedica, trovando un lavoro, non avrei avuto tempo da dedicargli, insomma cercò in tutti i modi non tanto di dissuaderci, ma di indurci a riflettere. Soprattutto ci consigliò una femmina....secondo tutti più facile da gestire! Emanuela si accodò a lei, ma fu meno dura e ad un certo punto mi disse "Io ho scelto questa razza perché volevo un cane più testa di cazzo di me!". Infine ci consigliò di visitare degli allevamenti più vicini a casa, cioè a Bologna.
Quel giorno fu terribile, mi sentì anche un po' un'inetta, perché ci trattò con grande durezza, ma mi resi conto che lo faceva nell'interessa dei cuccioli e nel nostro, perché in molti scoprono poi di aver fatto una cazzata e con loro questo non è possibile, perché si legano talmente tanto da soffrire poi moltissimo in caso di abbandono!
Eppure tornando, il mio caratterino si rese conto che non solo avrei preso il cane, ma che sarei stata fantastica, avremmo avuto un rapporto splendido e sarei andata da Katia per rivalsa....scherzi a parte, mi fece venir voglia ancora di più di prenderlo perché mi rendevo conto sarebbe stato difficile e speciale. Come dice un ragazzo che fa l'istruttore e ne ha due: "Loro non ti regalano niente, tutto quello che ottieni con loro è guadagnato e quindi è ancora più bello!"
rientrando parlammo in auto con Simo e ad un certo punto gli dissi: "Ma se lo prendiamo, come lo chiamiamo? Ti piace Sirius, anzi no, meglio ancora Remus, come Remus J. Lupin, il lupo mannaro di Harry Potter!"
Per chi fosse interessato intanto, questo è il link dell'allevamento "Sulle orme del lupo": http://www.sulleormedellupo.it/
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