lunedì 26 novembre 2012

digressione....

Gli ultimi due post sono stati dei piccoli consigli-esempi di lavoro svolto con Remus al fine di riuscire a viverlo a pieno ogni giorno, come facciamo, ma come scrivo spesso, io non sono un'esperta cinofila, né tanto meno esperta in clc. Il mio lavoro è iniziato da soli 7 mesi, lo porto avanti con amore, fiducia e rispetto, insieme al mio compagno nei confronti del nostro amico a 4 zampe. 
Leggendo, a volte, sembra che sia tutto semplice, ma non lo è. 
Questi sono solo alcuni aspetti del lavoro svolto, che vanno dal conoscere il Mondo alle regole ed i limiti in casa, dal sopportare morsi e graffi al gestire le risorse come cibo e acqua. 
Non mi piace molto dilungarmi su tutti questi aspetti, perché il bello sarebbe arrivare ad oggi e poter trascrivere quello che siamo, il percorso che stiamo per intraprendere come volontari nella protezione civile, ma dietro quello che siamo ci sono 7 mesi di duro lavoro, 17 ore su 24 (le altre si dorme esausti), tante delusioni, tante arrabbiature, ma anche tante soddisfazioni personali! 
Per chiunque leggesse il blog, interessato all'idea di prendere un cecoslovacco, il miglior consiglio è, al fine di imparare, consultare allevatori SERI, leggere libri e documentarsi oltre a contattare un buon educatore/addestratore, noi ad esempio ci siamo avvalsi di diversi testi, come "Come sopravvivere ad un cucciolo di cane lupo cecoslovacco" di K.Verza che nelle fasi iniziali dell'insegnamento, soprattutto per quanto riguarda i limiti e la gestione delle attenzioni, delle risorse e dei giochi, ci ha fornito preziosi spunti!

Insegnamenti basilari: il mondo umano!

Sempre per quanto riguarda gli insegnamenti basilari, oltre alla socializzazione con gli altri cani è importantissima la socializzazione con il mondo umano, perché le cose che per noi sono normalissime, come una sirena, uno sparo, un botto, l'autobus, il ristorante, sono cose che per un cane NON sono normali!
Diviene quindi anche importante, soprattutto nell'arco che va fino ai sei mesi l'incontro con tutte queste realtà e fare delle passeggiate, inizialmente brevi, in posti dove tutti questi rumori possono essere conosciuti dal piccolo.
Remus ha sempre avuto un gran coraggio o meglio una grande tempra....le paure le ha, ma nonostante questo le combatte e le vince!
Il primo dramma è stato l'autobus...perfino in camera, se sentiva che sotto passava l'autobus e annunciava la fermata, si sollevava e cominciava a girare con la coda tra le gambe e le orecchie tese....eppure, vedendolo tutti i giorni, alla fine dopo una settimana non lo considerava più, nemmeno di striscio!
La prima volta in centro, la bavetta da ansia è partita immediatamente, adesso, passeggia, conosce altri cani e si prende un sacco di coccole dai passanti, anche perché molto fortunatamente tutte queste socializzazioni non sono mai state caratterizzate da eventi negativi, ma da incontri piacevoli, cibo elargito e tante coccole, che sicuramente hanno rafforzato questo suo approccio positivo verso il mondo esterno e verso le persone.
Anche l'ingresso nei locali pubblici è stato ben ponderato, iniziando con piccole colazioni nel bar sotto casa, dove gli amanti dei cani e i suoi fans oramai sono tantissimi XD e finendo per avere un cucciolo molto educato che già a 3 mesi si posizionava sotto la sedia o sotto il tavolo a ronfare, permettendoci di consumare  i pasti in tranquillità!!!!

Sicuramente, comunque, la cosa da tenere a mente nei primi mesi della vita di un cucciolo è realmente la frase: "ciò che si conosce, non fa paura!" Tutto quello che un cucciolo impara a conoscere nei primi 4-6 mesi di vita, se ha anche una base sicura a cui appoggiarsi, non gli farà paura e un cucciolo non timoroso sarà un adulto non timoroso, quindi meno propenso ad avere atteggiamenti aggressivi!

Insegnamenti basilari: rimanere da solo!

Quando arriva un cucciolo, si parla sempre di "fogli bianchi", guardando come si comporta un adulto spesso non si capisce che le cose vanno insegnate.
Certo alcune cose vengono naturali, come insegnar loro a sporcare fuori (nano ancora a 9 mesi su questo non è proprio bravissimo....-.-'), altre invece no.
Quando si parla di cane lupo cecoslovacco una delle cose di solito che balza subito all'occhio nelle discussioni degli esperti e di chi ce l'ha, è l'ANSIA DA SEPARAZIONE!
Un cane è un animale sociale, deriva dal lupo che è un animale da branco (non solitario come a volte sento dire alla gente), quindi già di suo non ama molto stare da solo, se poi si parla di clc (o di cani "primitivi") lo stare da solo è inconcepibile o quasi!
L'ansia da separazione non è altro che la sofferenza, manifestata con frigni, ululati, abbai e atteggiamenti distruttivi, per l'assenza in casa del resto del branco!
Quando dovevamo prendere Remus, leggere i commenti di chi, dopo una giornata di duro lavoro, non poteva rientrare in casa, perché il cane frignava come un dannato (rientrando avrebbero rafforzato questo tipo di comportamento) ci ha angosciato oltre modo ma spesso, lo ammetto, la paura è un fantastico incentivo a lavorar bene!
Nanetto è arrivato in un momento in cui sia io che Simo eravamo a casa e quindi sarebbe stato difficile insegnargli, ma anche qui, la buona volontà ha avuto il sopravvento.
Certo, se dipendesse da noi, come per ogni bipede amante del suo cane, lui starebbe sempre con noi, ma questo è praticamente impossibile, a meno di non rinunciare anche ad andare a fare la spesa!
Così abbiamo iniziato gradualmente anche questa SFIDA! Già, sfida, perché i primi mesi con un cucciolo di qualsiasi razza sono una sfida....mille cose da insegnare e poco tempo, perché il tempo che si ha per dare gli imprinting giusti e non dover poi lavorarci dopo con enorme fatica, E' POCHISSIMO!
Inizialmente lo lasciavamo solo per poco tempo, ma lui nemmeno se ne accorgeva, perché essendo molto piccolo, rimaneva rintanato sotto il letto a dormire.
Inoltre avevamo confinato lo spazio in cui farlo rimanere, ossia la sola camera da letto ben chiusa.
Verso i 3 mesi il disgraziato ha iniziato a capire e lì è cominciato il bello (?)!
Lo lasciavamo sempre in camera con dei giochini, per non farlo annoiare e lo registravamo per vederne il comportamento, sempre per tempi graduali, iniziando da 18-20 minuti!
Il piccolo non è mai stato distruttivo ed infatti, non ha mai rotto nulla in nostra assenza e quando rientravamo a casa era già rassegnato, quindi nessun frigno disperato ci accoglieva....anche la rassegnazione va insegnata, ovviamente! Ma....le prime registrazioni erano un frigno e un ululato UNICO! Pieno di disperazione! Al rientro non lo si considerava, nonostante i suoi mega zompi e i suoi continui morsetti al fine di non incentivare quest'ansia....lo si accarezzava un pochino, solo quando si calmava!
Abbiamo poi cominciato ad allargare il suo raggio d'azione....corridoio e camera, mettendo un insulso tavolo di 75 cm (lui manco ci arrivava) a bloccare il passaggio in sala (ok non sei distruttivo, ma sai mai...fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!)....ILLUSI!
Al rientro nessun frigno e tanta accoglienza, ma rientrando in sala un foglietto strappato ci ha fatto capire che il malefico nano, con un balzo si era introdotto in sala, cosa confermata poi dalla registrazione! A quel punto il tavolo era inutile e visto il buon autocontrollo (tutto era integro, libri, divano, TUTTO!) abbiamo eliminato il tavolo ed abbiamo lasciato casa a sua disposizione!
Il lavoro è stato durissimo, anche perché questa è una di quelle cose che proprio i cecoslovacchi non amano, ma lavorando con impegno tutti i giorni....adesso, che ha 9 mesi, nel caso usciamo anche per un cinema dorme vicino alla porta aspettando il nostro rientro per quasi tutto il tempo! XD
Ovviamente nemmeno lui è perfetto e non amando molto la mia migliore amica, nel momento in cui siamo usciti con lei, qualcosa è scattato e qualche danno l'ha fatto, ma in media possiamo dire che siamo stati molto fortunati e anche un pochino bravi! XD

lunedì 12 novembre 2012

Socializzazione....

Una cosa che è importante, come tutti quanti dicono sempre è: far socializzare molto il cucciolo!
Questa cosa è davvero molto importante per tutti i cani, ma per un clc è fondamentale!
La cosa che la maggior parte delle persone non dicono è quanto sia difficile poter far socializzare il proprio cane!
Come dicevo, sarebbe importante per tutti i cani, così si eviterebbe di avere dei cani isterici, che ogni altro cane che vede, lo fa diventare una iena...PURTROPPO la maggior parte dei proprietari dei cani sono parecchio ignoranti e alla presenza di un qualsiasi altro cane, scappano terrorizzati o tirano via il proprio cane, perché loro per primi sono terrorizzati e così fanno dei danni veramente grossi!
Nelle città come Milano e Bologna ci sono delle aree cani, che non sono dei gabinetti per cani, come molti le intendono, ma dei luoghi dove il cane può sgambare in città, non al guinzaglio e conoscere ed entrare in contatto con altri cani, cosa che permette anche ai cuccioli di imparare regole importanti per la loro futura vita, regole difficili da insegnare per noi bipedi, essendo di una specie differente!
Vicino a casa avevamo battezzato un'area cani dove nano ha giocato fino ai quattro mesi.
Ricordo ancora la prima volta che ci siamo entrati, aveva appena piovuto ed era tutto fango, dentro ha incontrato Scurina, una beagle che prima ignorava e per cui poi è impazzito, Amin, un setter inglese, con il quale ha giocato e Tyson, dal quale era terrorizzato e che in poco tempo ha cominciato ad amare tanto da cercare di fuggire dallo sgambatoio per raggiungerlo! Qui ha conosciuto tanti cani, che lo hanno accolto e con i quali ha giocato tranquillo per due mesi. Ha anche conosciuto però chi, convinto di sapere tutto sui cani, a due mesi e mezzo, cercava un contatto psichico tramite sguardo (cosa odiata dai clc) con un cane che ancora non si fidava di noi, figuriamoci di lei, per insegnargli qualcosa e tante altre persone ignoranti!
Questo post è cattivo, ma VERO! Remus a quattro mesi è stato bandito dallo sgambatoio da gente che ha fatto di una zona comunale il suo "giardino privato". Il piccolo AVEVA la brutta abitudine, qualora il cane non lo cagasse, di richiamarne l'attenzione, richiamando il padrone...il metodo più comune per un cucciolo e per un clc in particolare di richiamare l'attenzione è spesso l'uso della bocca e con i canini da latte, questo implica buchi nel vestiario e graffi....risultato a 4 mesi per loro era grande e pericoloso, perché le dimensioni erano quelle di un cane di taglia media, anche se la mente era quella di un cucciolo di 4 mesi e così ci hanno banditi! Fortunatamente, in tutti gli altri sgambatoi di Bologna è ben accetto, ma per muoverci serve la macchina che fino alle 18,30 non abbiamo e così che l'unico posto vicino in cui andare gli è stato precluso! Adesso andiamo in un altro, vicino alla Certosa, dove cani di varie razze da cani corsi a chiwawa a meticci giocano insieme tranquillamente! XD

Come sono adesso (più o meno)!


Qualche altra fotina....


Qualche altra foto del piccolo dormiglione!

riflessioni!

Remus è qui vicino a me, che smangiucchia il suo tirello....oggi ha poca voglia ahimé di dormire e nonostante i giochi (non ha molta voglia di uscire, per via del freddo ed appena vede il guinzaglio si nasconde) non mi dà tregua....nel frattempo rifletto...
Ho iniziato a scrivere questo blog perché volevo un diario con le nostre avventure quotidiane...purtroppo ho iniziato a scriverlo che aveva già sei mesi e molte cose successe non le ricordo! Vorrei anche andare in fretta, accorciare i tempi ed arrivare ad oggi, per raccontare quello che Remus è a 8 mesi e mezzo...il fantastico cucciolo che è diventato. Questo però non renderebbe certamente giustizia a tutto il lavoro che è stato fatto!
non spiegherebbe che se non fossimo stati ambedue disoccupati e pronti ad occuparci in due di lui per 17 ore al giorno (tranne quelle in cui dormivamo), non sarebbe così. Quando si osserva un cane, che non tira, che aspetta la pappa tranquillo, che dà la zampa, che aspetta seduto, che sta da solo a casa. quando si vede il prodotto finito, non si sa che dietro c'è un enorme lavoro!XD

Remus e Alessandra (primo bagnetto nel Reno)!


Ecco cosa vuol dire che mordeva!!!!!!!



Nanne da cuccioli!

Questo era il nanetto a quasi 3 mesi, che dormiva sul suo cuscino! 
Incredibilmente, il cuscino è rimasto quello ed è intatto, nonostante trattasi di cucciolo di clc!!!!XD

Veterinari!!!!!!!!

Come già spiegato all'inizio di questo blog, io non sono assolutamente un'esperta in clc, ma semplicemente una ragazza con un compagno che hanno deciso di prenderne uno e che, più o meno consapevolmente hanno deciso di accettare questa sfida. Mi piace tenere questo blog per raccontare come stiamo crescendo insieme, lui è ancora giovane, ha 8 mesi e mezzo e non alza ancora la zampa! Lo scrivo anche per noi, per ricordarci il nostro punto di partenza, quello che eravamo e come insieme siamo cresciuti! Tutti gli argomenti che tratto sono solo ricordi che spero la gente legga e confronti con i suoi, cose che possono aiutare i futuri proprietari o che possono permettere il confronto a chi ne ha uno e sta passando le stesse cose e a volte si ucciderebbe per aver preso quel peloso terribile e coccolo allo stesso tempo!

Ma torniamo all'esperienza veterinario! Olè!
La scelta del veterinario, all'epoca fu facile, in quanto avevamo chiesto a Sonia, Giacomo e ad un'altra nostra amica, di nome Alessandra, dove portavano i loro pelosi. Ci segnalarono le loro veterinarie, molto brave e gentili....il problema veterinario-clc però nasce dal fatto che, essendo appunto la razza giovane, non in molti li conoscono! Il vaccino è andato bene, in quanto il loro approccio con i cani è fantastico, ma....ecco il ma...non conoscendo molto bene la razza, al secondo incontro, si aspettavano un cucciolo di labrador, in che senso? Nel senso del peso! Da buon lupoide, Remus, cresceva in altezza in modo esponenziale, ma non così tanto nel peso come loro si aspettavano! Pensavano di trovare un cucciolo paffuttello ed invece, avendo loro una crescita non omogenea e una struttura fisica piuttosto leggera (l'incrocio con il lupo li rende esili e agili) hanno iniziato un vero terrorismo psicologico, fatto di "avrà problemi in futuro", "è tutto storto" (causa nocche che poi scompaiono man mano cresce e arriva all'altezza definitiva), "è troppo magro", di esami delle feci ogni due settimane (dovute anche alla dissenteria che aveva causata dal cambiamento del cibo...da carne di cavallo - allevamento alle crocchette della forza 10) e di esami prescritti per un valore di 400 euro, che ovviamente non abbiamo fatto! Ci siamo limitati a consultare un altro veterinario o meglio, altri due che ci hanno rassicurati e così, dopo mesi di tormentone...ora Remus è un cucciolo sano, alto, ma con un mirabolante peso di 33 kg...alla facciazza loro! :P

La nostra salvatrice!

Dopo circa una settimana entra da noi per la prima volta Alessandra....si presenta questa ragazza forte e determinata, bionda, con gli occhi azzurri, una sorta di angelo che vive con 3 cani e due figli, nonostante la sua giovane età.
L'amore per i cani le si legge negli occhi e l'accompagna da una vita...anche dopo che da piccola ha subito un'aggressione da un pastore tedesco...di questa passione ne ha fatto un lavoro!
Quando è giunta da noi, eravamo abbastanza amareggiati eppure parlandole, ci ha spiegato che tutto ciò era normale...mai avuto cani noi!
Ci ha parlato per ore, studiando il cucciolo e ci ha spiegato i suoi metodi!
Ci ha spiegato che i suoi metodi non erano affatto coercitivi (con un clc MAI usare metodi del genere, non otterreste niente, tranne una mancanza di fiducia da parte del cane che alla fine prenderebbe il posto di capo branco, a vostro rischio e pericolo!), anche perché con un cane, le sberle, i calci non servono a molto, in quanto non sono gesti da loro compresi....capiscono solo la conseguenza, ossia il DOLORE e si rischia che, appena uno sconosciuto o voi stessi alzate una mano, il cane per difesa lo attacchi!
Il suo è quello che molti chiamano "metodo gentile"....che per inciso con un cucciolo di clc, soprattutto all'inizio, secondo me può dimostrarsi molto valido!
Ci ha spiegato che con un cucciolo così piccolo (2 mesi e mezzo), la cosa fondamentale era costruirgli una base sicura....noi dovevamo essere questa base sicura! Dovevamo farci vedere sicuri nelle nostre azioni, tranquilli e calmi, ignorarlo quando sbagliava e cominciava a mordere, girandoci verso una parete, non rivolgendogli lo sguardo o le parole...togliendogli quella considerazione che ci stava chiedendo!
Ovviamente ci ha spiegato l'importanza di regole e limiti ed in particolare della COERENZA, che detto tra noi, agli esseri umani manca! Un "no" è un "no" e basta....non è un "forse" o a volte "sì" a volte "no" perché questa mancanza di coerenza è una delle cose che ci fanno perdere la fiducia dei nostri amici a 4 zampe!
Ci ha spiegato le zone "fredde" e "calde" per un cane....dove toccarlo e dove no....non dimenticherò mai il paragone che ci fece "toccare la testa ad un cane che non conosci è l'equivalente di quando un tipo/a ti palpa il culo per strada, per intenderci!" e ci ha spiegato che la pettorina più classica, quella a Y non è buona per un cane, in quanto per metterla devi andare a toccare le zampe, che per lui sono zone calde. Ci ha quindi consigliato una pettorina a H, più pratica e facilmente infilabile, nel rispetto del cane!
Ci ha anche spiegato il rinforzo positivo con il premietto...associando del cibo, un gioco, qualcosa di positivo ad un comportamento, anche involontario, il cane avrebbe iniziato a riimitare il comportamento. Ci ha spiegato poi la condotta al guinzaglio, come gestire la ciotola e l'importanza di una corretta socializzazione! Insomma, abbiamo ricominciato a studiare!!!!XD
Finita quest'interminabile conversazione, abbiamo preso il cucciolo e con l'aiuto dei bocconcini abbiamo iniziato a lavorare sulla paura dell'ascensore e sull'uscita da casa! In meno di una settimana, Remus saliva in ascensore ed usciva di casa senza più paura!


Comincia il bello!

Tra leggere che cos'è un cane lupo cecoslovacco, parlare con gli allevatori ed averlo a casa ne passa....e molto!
A volte credo che bisognerebbe addirittura riscrivere lo standard di razza o meglio, che lo standard di razza per una razza così giovane sia la cosa più idiota che esista, anche perché i soggetti sono tutti tremendamente differenti tra di loro!
Nei primi giorni non sapevamo cosa aspettarci....aveva paura dell'ascensore, paura dei rumori dell'autobus, fosse stato per lui non avrebbe messo il naso fuori di casa o meglio, fuori dal letto sotto cui si era nascosto!
Ovviamente per lui, che era nato in mezzo ai colli, tutto era assolutamente nuovo e spaventoso....in più noi non eravamo altro che sconosciuti, esseri spelacchiati, mai visti, di cui di certo non si fidava.
Poi però ha preso coraggio....e qui è venuto il bello!
Fuori di casa non si sentiva sicuro, ma dentro casa...cominciava a sentirsi nel suo territorio e noi...sempre qualcuno di cui non fidarsi minimamente....
Il primo scodinzolio che ha fatto non fu per noi, ma per Sonia e Giacomo, che si presentavano con altri due cani....quindi erano più meritevoli di noi.
I denti erano da latte e come ogni buon cucciolo, aveva bisogno di mordere! Non era assolutamente distruttivo verso la casa, ma verso di noi....un incubo! Io mi rifugiavo in cucina quando ero in piedi, portavo gli stivali da neve (dopo sci) anche a giugno, ci si cambiava sul letto e il più coraggioso buttava le cose in fretta nell'armadio per non farsi mozzicare. Ogni notte si dormiva nel centro del letto per evitare che il piccolo, appena sveglio, ci raggiungesse con le lame che aveva al posto dei denti! Ripeto, un vero incubo!
Lo accarezzavi e ti mordeva, gli davi qualcosa (come un ossetto) e se ti avvicinavi anche per sbaglio ringhiava! Scrivo queste cose nella speranza che qualcuno le legga perché in tanti prendono un clc a cazzo e poi, appena comincia questo calvario, lo riportano! Gran cazzata! Come forse già detto un cucciolo di qualsiasi razza canina è un essere vivente...ha una testa, dei pensieri, un'intelligenza e delle paura. Staccare un assegno non vuol dire che da lì hai il "migliore amico" che tutti si aspettano prendendo un cane, ma devi lavorare per arrivarci e non basta poco....servono mesi, anzi anni per raggiungere la complicità! Inoltre serve molto viverlo!
Dopo una settimana da incubo, con lacrime e continue scuse (le mie) rivolte a Simone perché sono stata io a volerlo prendere, dopo mille volte che mi ripetevo " lo riporto indietro), cosa che non avrei mai fatto perché avevo preso un impegno....è arrivato il primo appuntamento con Alessandra, educatrice cinofila, conosciuta da Sonia ad uno sgambatoio!