lunedì 12 novembre 2012

La nostra salvatrice!

Dopo circa una settimana entra da noi per la prima volta Alessandra....si presenta questa ragazza forte e determinata, bionda, con gli occhi azzurri, una sorta di angelo che vive con 3 cani e due figli, nonostante la sua giovane età.
L'amore per i cani le si legge negli occhi e l'accompagna da una vita...anche dopo che da piccola ha subito un'aggressione da un pastore tedesco...di questa passione ne ha fatto un lavoro!
Quando è giunta da noi, eravamo abbastanza amareggiati eppure parlandole, ci ha spiegato che tutto ciò era normale...mai avuto cani noi!
Ci ha parlato per ore, studiando il cucciolo e ci ha spiegato i suoi metodi!
Ci ha spiegato che i suoi metodi non erano affatto coercitivi (con un clc MAI usare metodi del genere, non otterreste niente, tranne una mancanza di fiducia da parte del cane che alla fine prenderebbe il posto di capo branco, a vostro rischio e pericolo!), anche perché con un cane, le sberle, i calci non servono a molto, in quanto non sono gesti da loro compresi....capiscono solo la conseguenza, ossia il DOLORE e si rischia che, appena uno sconosciuto o voi stessi alzate una mano, il cane per difesa lo attacchi!
Il suo è quello che molti chiamano "metodo gentile"....che per inciso con un cucciolo di clc, soprattutto all'inizio, secondo me può dimostrarsi molto valido!
Ci ha spiegato che con un cucciolo così piccolo (2 mesi e mezzo), la cosa fondamentale era costruirgli una base sicura....noi dovevamo essere questa base sicura! Dovevamo farci vedere sicuri nelle nostre azioni, tranquilli e calmi, ignorarlo quando sbagliava e cominciava a mordere, girandoci verso una parete, non rivolgendogli lo sguardo o le parole...togliendogli quella considerazione che ci stava chiedendo!
Ovviamente ci ha spiegato l'importanza di regole e limiti ed in particolare della COERENZA, che detto tra noi, agli esseri umani manca! Un "no" è un "no" e basta....non è un "forse" o a volte "sì" a volte "no" perché questa mancanza di coerenza è una delle cose che ci fanno perdere la fiducia dei nostri amici a 4 zampe!
Ci ha spiegato le zone "fredde" e "calde" per un cane....dove toccarlo e dove no....non dimenticherò mai il paragone che ci fece "toccare la testa ad un cane che non conosci è l'equivalente di quando un tipo/a ti palpa il culo per strada, per intenderci!" e ci ha spiegato che la pettorina più classica, quella a Y non è buona per un cane, in quanto per metterla devi andare a toccare le zampe, che per lui sono zone calde. Ci ha quindi consigliato una pettorina a H, più pratica e facilmente infilabile, nel rispetto del cane!
Ci ha anche spiegato il rinforzo positivo con il premietto...associando del cibo, un gioco, qualcosa di positivo ad un comportamento, anche involontario, il cane avrebbe iniziato a riimitare il comportamento. Ci ha spiegato poi la condotta al guinzaglio, come gestire la ciotola e l'importanza di una corretta socializzazione! Insomma, abbiamo ricominciato a studiare!!!!XD
Finita quest'interminabile conversazione, abbiamo preso il cucciolo e con l'aiuto dei bocconcini abbiamo iniziato a lavorare sulla paura dell'ascensore e sull'uscita da casa! In meno di una settimana, Remus saliva in ascensore ed usciva di casa senza più paura!


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