Lo ammetto, è il secondo blog che apro, ma questa volta sono davvero emozionata, anzi emozionatissima! Era da tanto che mi prefiggevo questo obbiettivo e adesso che ci siamo...non so cosa scrivere!
Una parte di me vorrebbe iniziare parlando degli standard di razza e spiegare che cosa è un CLC, ma ci sono tantissime persone ed allevatori, più qualificati di me, che se ne sono occupati (nei loro blog e nei loro siti) ed oramai le notizie di questo tipo abbondano su internet, senza contare che, come scritto nella presentazione, questo non è il mio compito, non è ciò che mi prefiggo di fare.
Quello che voglio fare è dare uno scorcio, tra inferno e paradiso, della nostra vita a tre: del rapporto che si sta instaurando, del nostro legame, dei momenti di Remus da "lupo" e delle reazioni del mondo intorno a noi!
Partirò allora parlando di me, la vera causa (ma non ditelo ai miei futuri suoceri e ai miei genitori) dell'arrivo di Remus!
Quando ero piccola, spesso mi sentivo sola, derisa dai miei compagni di classe perché cicciottella (i bambini a volte sono davvero CATTIVI) e per questo non riuscivo a crearmi dei veri amici. Come tutti i bambini del mondo, desideravo fortemente un vero amico, un bel cane...ma non il cagnolino, un vero e proprio gigante, con cui addormentarmi e che mi proteggesse dalla paura del buio e da tutto quello che mi terrorizzava (illusa, in realtà i cani sono più fifoni di te!)
Il mio animale preferito era in assoluto il lupo e, in fondo in fondo, quando sentivo la fiaba di cappuccetto rosso (l'unica che mia mamma mi avesse mai raccontato), mi dispiaceva per il lupetto che alla fine veniva ucciso! Insomma diciamolo, nemmeno ai tempi brillavo per la mia normalità!XD
Quando passava un PT (pastore tedesco), mi dicevano i miei "Guarda un cane lupo" ed io mi giravo, lo guardavo e pensavo "questo del lupo non ha proprio nulla, come fanno a chiamarlo cane lupo...mah?!"
Nel mio mondo fantastico sognavo di essere come Mowgli, una trovatella allevata dai lupi, di capirne il linguaggio e giocavo a fare il lupo! Tradotto: una MATTA!
Purtroppo però i miei, causa lo spazio di casa e soprattutto il fatto che mia mamma (maniaca dell'igiene) non ama particolarmente avere animali in casa, non erano d'accordo ed il cane non è mai arrivato!
Con gli anni ho provato quindi a fare entrare in casa due gatti: il primo è durato meno di mezza giornata, il secondo (Matisse, non per "Gli Aristogatti", ma per il pittore), ancora cucciolo, un mese, giusto il tempo di trovargli una sistemazione confortevole! : (
Nel frattempo è arrivata la maggiore età e uno dei miei ex (colui che tra l'altro mi aveva regalato Matisse) aveva preso dal canile un bel cagnetto (Billy).
Finalmente un modo per approcciare con i cani direte voi...ed invece no!!!
Billy, preso da un canile, era stato maltrattato, ringhiava ai piedi sotto ai tavoli, alle scope, insomma a tutto quello che (giustamente) per lui era una minaccia....tutto quello con cui lo avevano picchiato i precedenti padroni!
Lui stravedeva per me e a me non dispiaceva, solo che la vera padrona (la sorella del mio ex) era a lavoro tutto il giorno e di lui ce ne occupavamo noi, che a 18 e 20 anni avremmo decisamente avuto di meglio da fare che interrompere i nostri pomeriggi per portare a spasso il cane! In pratica questo rapporto segnò la fine del mio "voglio il cane" per circa 10 anni!
Circa 2 anni e mezzo fa, durante una gita a Bologna, ho rincontrato Simone (ex fiamma, con cui avevo cornificato a 19 anni sempre il suddetto ex - alla fine mi toccherà invitarlo se mi sposo, visto quanto gli devo!!!) e da lì è iniziata un'amicizia fantastica, con lui e i suoi amici (oramai anche i miei): Guido, Carla, Giacomo e SOPRATTUTTO Alessandra e Sonia, amanti degli animali e dei cani in particolare, affiancate dai loro quadrupedi: Fiocco e Zoey (all'epoca una splendida cucciola, ora un'ancor più splendida adulta). Zoey era stata trovata in un cassonetto e adottata da loro. Lei era dolcissima, talmente dolce che me ne innamorai!
Nel frattempo io e Simo ci siamo messi insieme ed abbiamo iniziato a convivere, ma con il fatto che lui lavorava ed io stavo finendo l'università, ero solo 8 ore al giorno. Quando lui tornava era stanco morto e insomma....alla nostra vita mancava qualcosa!
Così, parlandone, complice anche l'amore per la nostra nipotina Zoey e per la sua sorella adottiva (arrivata 4 mesi prima di Remus) Naven, una bellissima Husky....siamo tornati entrambi allo stadio infantile e al mantra "voglio il cane!".
Oramai eravamo adulti, in grado di prendercene la responsabilità (ILLUSI!!!!) e con una casa bella grande, dove ospitare un animale domestico, non era un problema, così, come capita spesso (povero Simo), ho preso in mano il PC (l'arma del demonio in mano a me!) e mi sono data da fare!!!!!