lunedì 26 novembre 2012

digressione....

Gli ultimi due post sono stati dei piccoli consigli-esempi di lavoro svolto con Remus al fine di riuscire a viverlo a pieno ogni giorno, come facciamo, ma come scrivo spesso, io non sono un'esperta cinofila, né tanto meno esperta in clc. Il mio lavoro è iniziato da soli 7 mesi, lo porto avanti con amore, fiducia e rispetto, insieme al mio compagno nei confronti del nostro amico a 4 zampe. 
Leggendo, a volte, sembra che sia tutto semplice, ma non lo è. 
Questi sono solo alcuni aspetti del lavoro svolto, che vanno dal conoscere il Mondo alle regole ed i limiti in casa, dal sopportare morsi e graffi al gestire le risorse come cibo e acqua. 
Non mi piace molto dilungarmi su tutti questi aspetti, perché il bello sarebbe arrivare ad oggi e poter trascrivere quello che siamo, il percorso che stiamo per intraprendere come volontari nella protezione civile, ma dietro quello che siamo ci sono 7 mesi di duro lavoro, 17 ore su 24 (le altre si dorme esausti), tante delusioni, tante arrabbiature, ma anche tante soddisfazioni personali! 
Per chiunque leggesse il blog, interessato all'idea di prendere un cecoslovacco, il miglior consiglio è, al fine di imparare, consultare allevatori SERI, leggere libri e documentarsi oltre a contattare un buon educatore/addestratore, noi ad esempio ci siamo avvalsi di diversi testi, come "Come sopravvivere ad un cucciolo di cane lupo cecoslovacco" di K.Verza che nelle fasi iniziali dell'insegnamento, soprattutto per quanto riguarda i limiti e la gestione delle attenzioni, delle risorse e dei giochi, ci ha fornito preziosi spunti!

Insegnamenti basilari: il mondo umano!

Sempre per quanto riguarda gli insegnamenti basilari, oltre alla socializzazione con gli altri cani è importantissima la socializzazione con il mondo umano, perché le cose che per noi sono normalissime, come una sirena, uno sparo, un botto, l'autobus, il ristorante, sono cose che per un cane NON sono normali!
Diviene quindi anche importante, soprattutto nell'arco che va fino ai sei mesi l'incontro con tutte queste realtà e fare delle passeggiate, inizialmente brevi, in posti dove tutti questi rumori possono essere conosciuti dal piccolo.
Remus ha sempre avuto un gran coraggio o meglio una grande tempra....le paure le ha, ma nonostante questo le combatte e le vince!
Il primo dramma è stato l'autobus...perfino in camera, se sentiva che sotto passava l'autobus e annunciava la fermata, si sollevava e cominciava a girare con la coda tra le gambe e le orecchie tese....eppure, vedendolo tutti i giorni, alla fine dopo una settimana non lo considerava più, nemmeno di striscio!
La prima volta in centro, la bavetta da ansia è partita immediatamente, adesso, passeggia, conosce altri cani e si prende un sacco di coccole dai passanti, anche perché molto fortunatamente tutte queste socializzazioni non sono mai state caratterizzate da eventi negativi, ma da incontri piacevoli, cibo elargito e tante coccole, che sicuramente hanno rafforzato questo suo approccio positivo verso il mondo esterno e verso le persone.
Anche l'ingresso nei locali pubblici è stato ben ponderato, iniziando con piccole colazioni nel bar sotto casa, dove gli amanti dei cani e i suoi fans oramai sono tantissimi XD e finendo per avere un cucciolo molto educato che già a 3 mesi si posizionava sotto la sedia o sotto il tavolo a ronfare, permettendoci di consumare  i pasti in tranquillità!!!!

Sicuramente, comunque, la cosa da tenere a mente nei primi mesi della vita di un cucciolo è realmente la frase: "ciò che si conosce, non fa paura!" Tutto quello che un cucciolo impara a conoscere nei primi 4-6 mesi di vita, se ha anche una base sicura a cui appoggiarsi, non gli farà paura e un cucciolo non timoroso sarà un adulto non timoroso, quindi meno propenso ad avere atteggiamenti aggressivi!

Insegnamenti basilari: rimanere da solo!

Quando arriva un cucciolo, si parla sempre di "fogli bianchi", guardando come si comporta un adulto spesso non si capisce che le cose vanno insegnate.
Certo alcune cose vengono naturali, come insegnar loro a sporcare fuori (nano ancora a 9 mesi su questo non è proprio bravissimo....-.-'), altre invece no.
Quando si parla di cane lupo cecoslovacco una delle cose di solito che balza subito all'occhio nelle discussioni degli esperti e di chi ce l'ha, è l'ANSIA DA SEPARAZIONE!
Un cane è un animale sociale, deriva dal lupo che è un animale da branco (non solitario come a volte sento dire alla gente), quindi già di suo non ama molto stare da solo, se poi si parla di clc (o di cani "primitivi") lo stare da solo è inconcepibile o quasi!
L'ansia da separazione non è altro che la sofferenza, manifestata con frigni, ululati, abbai e atteggiamenti distruttivi, per l'assenza in casa del resto del branco!
Quando dovevamo prendere Remus, leggere i commenti di chi, dopo una giornata di duro lavoro, non poteva rientrare in casa, perché il cane frignava come un dannato (rientrando avrebbero rafforzato questo tipo di comportamento) ci ha angosciato oltre modo ma spesso, lo ammetto, la paura è un fantastico incentivo a lavorar bene!
Nanetto è arrivato in un momento in cui sia io che Simo eravamo a casa e quindi sarebbe stato difficile insegnargli, ma anche qui, la buona volontà ha avuto il sopravvento.
Certo, se dipendesse da noi, come per ogni bipede amante del suo cane, lui starebbe sempre con noi, ma questo è praticamente impossibile, a meno di non rinunciare anche ad andare a fare la spesa!
Così abbiamo iniziato gradualmente anche questa SFIDA! Già, sfida, perché i primi mesi con un cucciolo di qualsiasi razza sono una sfida....mille cose da insegnare e poco tempo, perché il tempo che si ha per dare gli imprinting giusti e non dover poi lavorarci dopo con enorme fatica, E' POCHISSIMO!
Inizialmente lo lasciavamo solo per poco tempo, ma lui nemmeno se ne accorgeva, perché essendo molto piccolo, rimaneva rintanato sotto il letto a dormire.
Inoltre avevamo confinato lo spazio in cui farlo rimanere, ossia la sola camera da letto ben chiusa.
Verso i 3 mesi il disgraziato ha iniziato a capire e lì è cominciato il bello (?)!
Lo lasciavamo sempre in camera con dei giochini, per non farlo annoiare e lo registravamo per vederne il comportamento, sempre per tempi graduali, iniziando da 18-20 minuti!
Il piccolo non è mai stato distruttivo ed infatti, non ha mai rotto nulla in nostra assenza e quando rientravamo a casa era già rassegnato, quindi nessun frigno disperato ci accoglieva....anche la rassegnazione va insegnata, ovviamente! Ma....le prime registrazioni erano un frigno e un ululato UNICO! Pieno di disperazione! Al rientro non lo si considerava, nonostante i suoi mega zompi e i suoi continui morsetti al fine di non incentivare quest'ansia....lo si accarezzava un pochino, solo quando si calmava!
Abbiamo poi cominciato ad allargare il suo raggio d'azione....corridoio e camera, mettendo un insulso tavolo di 75 cm (lui manco ci arrivava) a bloccare il passaggio in sala (ok non sei distruttivo, ma sai mai...fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!)....ILLUSI!
Al rientro nessun frigno e tanta accoglienza, ma rientrando in sala un foglietto strappato ci ha fatto capire che il malefico nano, con un balzo si era introdotto in sala, cosa confermata poi dalla registrazione! A quel punto il tavolo era inutile e visto il buon autocontrollo (tutto era integro, libri, divano, TUTTO!) abbiamo eliminato il tavolo ed abbiamo lasciato casa a sua disposizione!
Il lavoro è stato durissimo, anche perché questa è una di quelle cose che proprio i cecoslovacchi non amano, ma lavorando con impegno tutti i giorni....adesso, che ha 9 mesi, nel caso usciamo anche per un cinema dorme vicino alla porta aspettando il nostro rientro per quasi tutto il tempo! XD
Ovviamente nemmeno lui è perfetto e non amando molto la mia migliore amica, nel momento in cui siamo usciti con lei, qualcosa è scattato e qualche danno l'ha fatto, ma in media possiamo dire che siamo stati molto fortunati e anche un pochino bravi! XD

lunedì 12 novembre 2012

Socializzazione....

Una cosa che è importante, come tutti quanti dicono sempre è: far socializzare molto il cucciolo!
Questa cosa è davvero molto importante per tutti i cani, ma per un clc è fondamentale!
La cosa che la maggior parte delle persone non dicono è quanto sia difficile poter far socializzare il proprio cane!
Come dicevo, sarebbe importante per tutti i cani, così si eviterebbe di avere dei cani isterici, che ogni altro cane che vede, lo fa diventare una iena...PURTROPPO la maggior parte dei proprietari dei cani sono parecchio ignoranti e alla presenza di un qualsiasi altro cane, scappano terrorizzati o tirano via il proprio cane, perché loro per primi sono terrorizzati e così fanno dei danni veramente grossi!
Nelle città come Milano e Bologna ci sono delle aree cani, che non sono dei gabinetti per cani, come molti le intendono, ma dei luoghi dove il cane può sgambare in città, non al guinzaglio e conoscere ed entrare in contatto con altri cani, cosa che permette anche ai cuccioli di imparare regole importanti per la loro futura vita, regole difficili da insegnare per noi bipedi, essendo di una specie differente!
Vicino a casa avevamo battezzato un'area cani dove nano ha giocato fino ai quattro mesi.
Ricordo ancora la prima volta che ci siamo entrati, aveva appena piovuto ed era tutto fango, dentro ha incontrato Scurina, una beagle che prima ignorava e per cui poi è impazzito, Amin, un setter inglese, con il quale ha giocato e Tyson, dal quale era terrorizzato e che in poco tempo ha cominciato ad amare tanto da cercare di fuggire dallo sgambatoio per raggiungerlo! Qui ha conosciuto tanti cani, che lo hanno accolto e con i quali ha giocato tranquillo per due mesi. Ha anche conosciuto però chi, convinto di sapere tutto sui cani, a due mesi e mezzo, cercava un contatto psichico tramite sguardo (cosa odiata dai clc) con un cane che ancora non si fidava di noi, figuriamoci di lei, per insegnargli qualcosa e tante altre persone ignoranti!
Questo post è cattivo, ma VERO! Remus a quattro mesi è stato bandito dallo sgambatoio da gente che ha fatto di una zona comunale il suo "giardino privato". Il piccolo AVEVA la brutta abitudine, qualora il cane non lo cagasse, di richiamarne l'attenzione, richiamando il padrone...il metodo più comune per un cucciolo e per un clc in particolare di richiamare l'attenzione è spesso l'uso della bocca e con i canini da latte, questo implica buchi nel vestiario e graffi....risultato a 4 mesi per loro era grande e pericoloso, perché le dimensioni erano quelle di un cane di taglia media, anche se la mente era quella di un cucciolo di 4 mesi e così ci hanno banditi! Fortunatamente, in tutti gli altri sgambatoi di Bologna è ben accetto, ma per muoverci serve la macchina che fino alle 18,30 non abbiamo e così che l'unico posto vicino in cui andare gli è stato precluso! Adesso andiamo in un altro, vicino alla Certosa, dove cani di varie razze da cani corsi a chiwawa a meticci giocano insieme tranquillamente! XD

Come sono adesso (più o meno)!


Qualche altra fotina....


Qualche altra foto del piccolo dormiglione!

riflessioni!

Remus è qui vicino a me, che smangiucchia il suo tirello....oggi ha poca voglia ahimé di dormire e nonostante i giochi (non ha molta voglia di uscire, per via del freddo ed appena vede il guinzaglio si nasconde) non mi dà tregua....nel frattempo rifletto...
Ho iniziato a scrivere questo blog perché volevo un diario con le nostre avventure quotidiane...purtroppo ho iniziato a scriverlo che aveva già sei mesi e molte cose successe non le ricordo! Vorrei anche andare in fretta, accorciare i tempi ed arrivare ad oggi, per raccontare quello che Remus è a 8 mesi e mezzo...il fantastico cucciolo che è diventato. Questo però non renderebbe certamente giustizia a tutto il lavoro che è stato fatto!
non spiegherebbe che se non fossimo stati ambedue disoccupati e pronti ad occuparci in due di lui per 17 ore al giorno (tranne quelle in cui dormivamo), non sarebbe così. Quando si osserva un cane, che non tira, che aspetta la pappa tranquillo, che dà la zampa, che aspetta seduto, che sta da solo a casa. quando si vede il prodotto finito, non si sa che dietro c'è un enorme lavoro!XD

Remus e Alessandra (primo bagnetto nel Reno)!


Ecco cosa vuol dire che mordeva!!!!!!!



Nanne da cuccioli!

Questo era il nanetto a quasi 3 mesi, che dormiva sul suo cuscino! 
Incredibilmente, il cuscino è rimasto quello ed è intatto, nonostante trattasi di cucciolo di clc!!!!XD

Veterinari!!!!!!!!

Come già spiegato all'inizio di questo blog, io non sono assolutamente un'esperta in clc, ma semplicemente una ragazza con un compagno che hanno deciso di prenderne uno e che, più o meno consapevolmente hanno deciso di accettare questa sfida. Mi piace tenere questo blog per raccontare come stiamo crescendo insieme, lui è ancora giovane, ha 8 mesi e mezzo e non alza ancora la zampa! Lo scrivo anche per noi, per ricordarci il nostro punto di partenza, quello che eravamo e come insieme siamo cresciuti! Tutti gli argomenti che tratto sono solo ricordi che spero la gente legga e confronti con i suoi, cose che possono aiutare i futuri proprietari o che possono permettere il confronto a chi ne ha uno e sta passando le stesse cose e a volte si ucciderebbe per aver preso quel peloso terribile e coccolo allo stesso tempo!

Ma torniamo all'esperienza veterinario! Olè!
La scelta del veterinario, all'epoca fu facile, in quanto avevamo chiesto a Sonia, Giacomo e ad un'altra nostra amica, di nome Alessandra, dove portavano i loro pelosi. Ci segnalarono le loro veterinarie, molto brave e gentili....il problema veterinario-clc però nasce dal fatto che, essendo appunto la razza giovane, non in molti li conoscono! Il vaccino è andato bene, in quanto il loro approccio con i cani è fantastico, ma....ecco il ma...non conoscendo molto bene la razza, al secondo incontro, si aspettavano un cucciolo di labrador, in che senso? Nel senso del peso! Da buon lupoide, Remus, cresceva in altezza in modo esponenziale, ma non così tanto nel peso come loro si aspettavano! Pensavano di trovare un cucciolo paffuttello ed invece, avendo loro una crescita non omogenea e una struttura fisica piuttosto leggera (l'incrocio con il lupo li rende esili e agili) hanno iniziato un vero terrorismo psicologico, fatto di "avrà problemi in futuro", "è tutto storto" (causa nocche che poi scompaiono man mano cresce e arriva all'altezza definitiva), "è troppo magro", di esami delle feci ogni due settimane (dovute anche alla dissenteria che aveva causata dal cambiamento del cibo...da carne di cavallo - allevamento alle crocchette della forza 10) e di esami prescritti per un valore di 400 euro, che ovviamente non abbiamo fatto! Ci siamo limitati a consultare un altro veterinario o meglio, altri due che ci hanno rassicurati e così, dopo mesi di tormentone...ora Remus è un cucciolo sano, alto, ma con un mirabolante peso di 33 kg...alla facciazza loro! :P

La nostra salvatrice!

Dopo circa una settimana entra da noi per la prima volta Alessandra....si presenta questa ragazza forte e determinata, bionda, con gli occhi azzurri, una sorta di angelo che vive con 3 cani e due figli, nonostante la sua giovane età.
L'amore per i cani le si legge negli occhi e l'accompagna da una vita...anche dopo che da piccola ha subito un'aggressione da un pastore tedesco...di questa passione ne ha fatto un lavoro!
Quando è giunta da noi, eravamo abbastanza amareggiati eppure parlandole, ci ha spiegato che tutto ciò era normale...mai avuto cani noi!
Ci ha parlato per ore, studiando il cucciolo e ci ha spiegato i suoi metodi!
Ci ha spiegato che i suoi metodi non erano affatto coercitivi (con un clc MAI usare metodi del genere, non otterreste niente, tranne una mancanza di fiducia da parte del cane che alla fine prenderebbe il posto di capo branco, a vostro rischio e pericolo!), anche perché con un cane, le sberle, i calci non servono a molto, in quanto non sono gesti da loro compresi....capiscono solo la conseguenza, ossia il DOLORE e si rischia che, appena uno sconosciuto o voi stessi alzate una mano, il cane per difesa lo attacchi!
Il suo è quello che molti chiamano "metodo gentile"....che per inciso con un cucciolo di clc, soprattutto all'inizio, secondo me può dimostrarsi molto valido!
Ci ha spiegato che con un cucciolo così piccolo (2 mesi e mezzo), la cosa fondamentale era costruirgli una base sicura....noi dovevamo essere questa base sicura! Dovevamo farci vedere sicuri nelle nostre azioni, tranquilli e calmi, ignorarlo quando sbagliava e cominciava a mordere, girandoci verso una parete, non rivolgendogli lo sguardo o le parole...togliendogli quella considerazione che ci stava chiedendo!
Ovviamente ci ha spiegato l'importanza di regole e limiti ed in particolare della COERENZA, che detto tra noi, agli esseri umani manca! Un "no" è un "no" e basta....non è un "forse" o a volte "sì" a volte "no" perché questa mancanza di coerenza è una delle cose che ci fanno perdere la fiducia dei nostri amici a 4 zampe!
Ci ha spiegato le zone "fredde" e "calde" per un cane....dove toccarlo e dove no....non dimenticherò mai il paragone che ci fece "toccare la testa ad un cane che non conosci è l'equivalente di quando un tipo/a ti palpa il culo per strada, per intenderci!" e ci ha spiegato che la pettorina più classica, quella a Y non è buona per un cane, in quanto per metterla devi andare a toccare le zampe, che per lui sono zone calde. Ci ha quindi consigliato una pettorina a H, più pratica e facilmente infilabile, nel rispetto del cane!
Ci ha anche spiegato il rinforzo positivo con il premietto...associando del cibo, un gioco, qualcosa di positivo ad un comportamento, anche involontario, il cane avrebbe iniziato a riimitare il comportamento. Ci ha spiegato poi la condotta al guinzaglio, come gestire la ciotola e l'importanza di una corretta socializzazione! Insomma, abbiamo ricominciato a studiare!!!!XD
Finita quest'interminabile conversazione, abbiamo preso il cucciolo e con l'aiuto dei bocconcini abbiamo iniziato a lavorare sulla paura dell'ascensore e sull'uscita da casa! In meno di una settimana, Remus saliva in ascensore ed usciva di casa senza più paura!


Comincia il bello!

Tra leggere che cos'è un cane lupo cecoslovacco, parlare con gli allevatori ed averlo a casa ne passa....e molto!
A volte credo che bisognerebbe addirittura riscrivere lo standard di razza o meglio, che lo standard di razza per una razza così giovane sia la cosa più idiota che esista, anche perché i soggetti sono tutti tremendamente differenti tra di loro!
Nei primi giorni non sapevamo cosa aspettarci....aveva paura dell'ascensore, paura dei rumori dell'autobus, fosse stato per lui non avrebbe messo il naso fuori di casa o meglio, fuori dal letto sotto cui si era nascosto!
Ovviamente per lui, che era nato in mezzo ai colli, tutto era assolutamente nuovo e spaventoso....in più noi non eravamo altro che sconosciuti, esseri spelacchiati, mai visti, di cui di certo non si fidava.
Poi però ha preso coraggio....e qui è venuto il bello!
Fuori di casa non si sentiva sicuro, ma dentro casa...cominciava a sentirsi nel suo territorio e noi...sempre qualcuno di cui non fidarsi minimamente....
Il primo scodinzolio che ha fatto non fu per noi, ma per Sonia e Giacomo, che si presentavano con altri due cani....quindi erano più meritevoli di noi.
I denti erano da latte e come ogni buon cucciolo, aveva bisogno di mordere! Non era assolutamente distruttivo verso la casa, ma verso di noi....un incubo! Io mi rifugiavo in cucina quando ero in piedi, portavo gli stivali da neve (dopo sci) anche a giugno, ci si cambiava sul letto e il più coraggioso buttava le cose in fretta nell'armadio per non farsi mozzicare. Ogni notte si dormiva nel centro del letto per evitare che il piccolo, appena sveglio, ci raggiungesse con le lame che aveva al posto dei denti! Ripeto, un vero incubo!
Lo accarezzavi e ti mordeva, gli davi qualcosa (come un ossetto) e se ti avvicinavi anche per sbaglio ringhiava! Scrivo queste cose nella speranza che qualcuno le legga perché in tanti prendono un clc a cazzo e poi, appena comincia questo calvario, lo riportano! Gran cazzata! Come forse già detto un cucciolo di qualsiasi razza canina è un essere vivente...ha una testa, dei pensieri, un'intelligenza e delle paura. Staccare un assegno non vuol dire che da lì hai il "migliore amico" che tutti si aspettano prendendo un cane, ma devi lavorare per arrivarci e non basta poco....servono mesi, anzi anni per raggiungere la complicità! Inoltre serve molto viverlo!
Dopo una settimana da incubo, con lacrime e continue scuse (le mie) rivolte a Simone perché sono stata io a volerlo prendere, dopo mille volte che mi ripetevo " lo riporto indietro), cosa che non avrei mai fatto perché avevo preso un impegno....è arrivato il primo appuntamento con Alessandra, educatrice cinofila, conosciuta da Sonia ad uno sgambatoio!

lunedì 15 ottobre 2012

Tutti a casa!

Il 3 maggio del 2012, mentre a casa albergava il macello (avevamo 3 ospiti di eccezione: Leandro, Cecilia e Valentina), tornavamo all'allevamento a recuperare il piccolo.
La cosa è stata molto emozionante, peccato che nessuno avverta che, il piccolo lato lupesco implica un problema non da poco....i cuccioli di clc ODIANO la macchina e quest'odio, fin quando non viene superato (data da destinarsi....) si tramuta in VOMITO!!!
Già, fatto nemmeno un km, con me dietro, il piccolo si è lanciato sotto il sedile anteriore del passeggero ed ha vomitato tutta la pappa....FANTASTICO!
Ci siamo fermati e siamo scesi per ripulire e lui...ha ovviamente tentato la fuga! Un vero disastro!
Chi, inoltre, non ha mai preso un cane cucciolo, non sa che non basta staccare un assegno per avere il cane, ma devi conquistarti la sua fiducia, inoltre, se il cucciolo in questione arriva da un tranquillo paesino di collina e non ha mai visto la città....AIUTO!!!
Dopo il travagliato viaggio, nei pressi di casa, ho pensato bene di scendere con il piccolo, per mettere fine alle sue sofferenze....appena sceso, quello che ormai è detto "nano", non voleva saperne di camminare, ogni rumore, ovviamente, gli faceva paura, non voleva salire in ascensore ed era letteralmente terrorizzato.
Ribadisco, un vero disastro!
Non ricordo nemmeno come sono riuscita a portarlo in casa, credo di averlo preso in braccio e siamo approdati a casa.
Qui, dopo un ingresso con il botto, nanetto davanti alla cuccia, ha iniziato ad esplorarla, ma era vicino ad uno specchio...quindi ha cominciato a piangere, cercando di raggiungere il cucciolo dello specchio....prima di andare a infognarsi sotto il letto, da dove osservava in cagnesco tutti i nostri movimenti!
Non mangiava granché, ma soprattutto non aveva intenzione di uscire dal suo rifugio...finché, beh, finché non sono arrivati Giacomo e Sonia con Zoey e SOPRATTUTTO Naven!
La cucciola di Husky, all'epoca di 7 mesi, l'ha letteralmente braccato e tirato fuori dal letto...il piccolo, dotato già di una grande tempra, dopo i primi minuti di paura si è lanciato a conoscere le nuove amiche....ed è nato l'AMORE!!!!!

venerdì 21 settembre 2012

Arrivo nel nuovo "branco"!


Questo è come si presentava Remus quando giunse a casa, ben 4 mesi e mezzo fa! XD

Il primo incontro!!!

Passarono due mesi, nel frattempo ci continuammo a pensare ogni giorno. Ci documentavamo. 
Alla fine prendemmo appuntamento con un altro allevamento più vicino....
Vi dirò subito che quel giorno non volevo muovermi di casa, era il 21 o 22 aprile 2012...avevamo l'appuntamento, avevamo chiesto a Giacomo e Sonia di venire con noi, ma non mi fidavo dell'allevamento che, come avevo letto sul libro, è importante per la scelta del cucciolo!

N.B.: un allevamento nella scelta del cucciolo è IMPORTANTISSIMA poiché i cuccioli, già durante la gestazione interagiscono tra loro e con il mondo esterno attraverso la mamma, una madre tenuta segregata, lontana dall'esterno può dar vita a cuccioli diffidenti e paurosi, inoltre subito dopo la nascita imparano le interazioni basilari, come l'inibizione al morso...ma di questo ve ne parlerò più avanti!

Anche qui ci perdemmo più volte, ma alla fine arrivammo a destinazione, incontrammo gli allevatori che, dopo averci fatto conoscere un paio di esemplari, uno dei quali (9 anni, è uno dei più belli d'Italia e dei più noti) ci sleccazzò come un matto e decise che Sonia gli piaceva particolarmente, sfoderò i due cuccioli che gli erano rimasti, entrambi maschi, uno piccolino e uno più grandicello.
Avendo letto molto sull'argomento, avrei preferito averne a disposizione di più, per vederne le interazioni, ma già in due, anzi tre con la sorella, riuscivo un po' a farmi un'idea. il più piccolo era simpatico e temerario e ci piaceva decisamente tantissimo, ma guardandoli interagire, vidi che l'altro era più attento, si avvicinava e interagiva molto con noi, era timoroso, ma allo stesso tempo attento e vigile...nonostante ciò eravamo orientati verso il piccoletto, per il semplice fatto che l'allevatore voleva darci l'altro a tutti i costi.
Passammo lì due ore....tre ore....io giocavo con i cuccioli nell'erba, ma dovevamo decidere. Eravamo rapiti. Così facemmo quello che non si dovrebbe mai fare....dicemmo che lo avremmo preso, ma che stavamo scegliendo quale. 
Ci appartammo io e Simo e ne parlammo a lungo, ma ad un certo punto, il nanetto malefico più grande si piazzò letteralmente sulle nostre scarpe ed iniziò a fissarci, come a dire: "E quindi? Quando mi portate via!"....niente da fare, LUI aveva scelto e chi se ne frega del resto! 
Non potevamo prenderlo subito perché da li a 4 giorni saremmo partiti per Londra, ma ci accordammo per andare a ritirarlo appena tornati (il 2-3 maggio), pagammo una caparra e fu così che Lobo (l'avevano chiamato così) divenne Remus, il nostro cane!

L'incontro con Katia ed Emanuela

Non ricordo se fosse Gennaio o Febbraio, ma faceva piuttosto freddo quando arrivammo al casolare di Katia. Dopo esserci persi 4 o 5 volte sulla strada finalmente giungemmo a destinazione!
Appena entrammo una ragazza (Katia appunto) ci accolse e ci chiese di aspettare un attimo fermi, in quel momento fece uscire le "belve"....ahahaha!
Adesso rido, ma quel giorno non mi veniva certo da ridere....le "belve", come li ho appena nominati, erano due cuccioli di 4 mesi: Venon e Nightcrawler. Erano altissimi per noi in quel momento e ne rimanemmo sconvolti, anche perché non ce li aspettavamo così grandi!
Perplessi entrammo in casa con lei e una sua amica, Emanuela....i cuccioli erano i figli della lupetta di quest'ultima, la bella Yuki. Katia ci offrì un caffè e in quell'angolo di campagna iniziò a fare, come disse lei stessa, "l'avvocato del diavolo". Fu tremenda e spietata....fu veramente BRAVA! Ci disse quello che realmente era un clc, senza nasconderci nulla, nonostante fosse in attesa di una cucciolata. Dico questo perché molti altri avrebbero parlato diversamente, nell'intento di sbolognarsi i piccoli!
Ci disse subito che, se avevamo paura, non era il cane per noi (scoprirete quanto questo sia vero), ci disse che ci voleva polso, dei limiti, ci narrò le sue esperienze, ci disse che se non avevamo tempo da dedicargli, non era il cane per noi. Ci fece notare che essendo io laureata in ingegneria biomedica, trovando un lavoro, non avrei avuto tempo da dedicargli, insomma cercò in tutti i modi non tanto di dissuaderci, ma di indurci a riflettere. Soprattutto ci consigliò una femmina....secondo tutti più facile da gestire! Emanuela si accodò a lei, ma fu meno dura e ad un certo punto mi disse "Io ho scelto questa razza perché volevo un cane più testa di cazzo di me!". Infine ci consigliò di visitare degli allevamenti più vicini a casa, cioè a Bologna.
Quel giorno fu terribile, mi sentì anche un po' un'inetta, perché ci trattò con grande durezza, ma mi resi conto che lo faceva nell'interessa dei cuccioli e nel nostro, perché in molti scoprono poi di aver fatto una cazzata e con loro questo non è possibile, perché si legano talmente tanto da soffrire poi moltissimo in caso di abbandono!
Eppure tornando, il mio caratterino si rese conto che non solo avrei preso il cane, ma che sarei stata fantastica, avremmo avuto un rapporto splendido e sarei andata da Katia per rivalsa....scherzi a parte, mi fece venir voglia ancora di più di prenderlo perché mi rendevo conto sarebbe stato difficile e speciale. Come dice un ragazzo che fa l'istruttore e ne ha due: "Loro non ti regalano niente, tutto quello che ottieni con loro è guadagnato e quindi è ancora più bello!"
rientrando parlammo in auto con Simo e ad un certo punto gli dissi: "Ma se lo prendiamo, come lo chiamiamo? Ti piace Sirius, anzi no, meglio ancora Remus, come Remus J. Lupin, il lupo mannaro di Harry Potter!"

Per chi fosse interessato intanto, questo è il link dell'allevamento "Sulle orme del lupo": http://www.sulleormedellupo.it/

Cappuccetto rosso e il suo amico lupo! Come siamo arrivati a Remus - 2° parte!

Come vi spiegavo, in mano a me il PC è un'arma terribile, a volte mi incapponisco su qualcosa, un progetto o un'idea e scartabello, navigo finché non la realizzo. In questo Simo (maledizione a lui) mi supporta ed è così che da prima abbiamo cambiato casa, prendendo una casetta più grande dove vivere insieme, con spazi nostri e che ci permettesse un giorno di avere una famiglia ed è sempre così che è arrivato "nano"!
Ricordandomi della questione "PT = cane lupo", iniziai a cercare quello che per me era davvero un cane lupo, un "vero" cane lupo e così trovai l'immagine del Cane Lupo Cecoslovacco...TOMBOLA!!!!
Lo mostrai a Simo ed iniziò il mantra de "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", ma siccome (grazie a Dio) non abbiamo più 15 anni, sapevamo che la cosa andava ben valutata....bisognava capire che tipo di cane fosse, documentarci e capire se eravamo in grado di prenderlo!

N.B.: Questo è un passaggio FONDAMENTALE della nostra storia, perché capita spesso che la gente, i bambini in particolare, si fermino a questo punto, a: "lo voglio, lo voglio, lo voglio!", prendano il cane e poi ne scoprano i lati peggiori, decidendo infine di abbandonarlo, questo è uno dei motivi principali per cui mi trovo a scrivere questo blog!!!

Iniziai così un'attenta ricerca su internet, tra forum dedicati al CLC, articoli di esperti e siti di allevatori, per capire bene, una volta preso, con chi avremmo avuto a che fare!
Le prime cose che leggemmo riguardavano l'ORIGINE DELLA RAZZA, si trattava di un animale selezionato da poco tempo (metà degli anni '50) e che quindi a differenza (non me ne vogliano i padroni) degli Husky, erano stati poco manipolati dall'uomo, avendo ancora una buona percentuale (17-30%) di lupo. Proprio per questo si trattava di una razza diffidente verso l'uomo, che tendeva ad affezionarsi molto alla famiglia, il suo "branco" e a scegliere una persona in particolare all'interno di questo a cui legarsi. Il fatto però che si legasse così tanto al "branco" (un lupo senza branco muore) lo portava di conseguenza a soffrire di ANSIA DA SEPARAZIONE! Ansia da separazione? Iniziai a leggere sui forum, dove trovai vecchi post di persone che narravano come non potessero rientrare in casa perché il cucciolo disperato piangeva e uggiolava e per non dargli l'idea che facendo così avrebbero ottenuto il loro rientro, giravano fuori da casa per un'ora, al fine di rientrare quando il cucciolo avesse smesso! A quel punto l'ansia venne a noi!!!!
Lessi forum di allevatori, partendo da quello di Katia Verza, dell'allevamento amatoriale "Sulle orme del lupo", rimasi affascinata dalla sua storia e ordinai un suo libro, il cui titolo dava già da pensare "Come sopravvivere ad un cucciolo di Cane Lupo Cecoslovacco"....come sopravvivere???!!!Aiuto!!!!
Lessi il libro d'un fiato e scoprii che i piccoli, oltre tutto quello che avevo letto erano anche distruttivi....ottimo per chi aveva appena sistemato casa!!!
Nonostante questo non ci abbattemmo e cominciammo a prendere accordi con allevatori per visitare gli allevamenti e conoscere la razza da chi li allevava.
Andammo quindi a Pavia da Katia!


Cappuccetto rosso e il suo amico lupo! Come siamo arrivati a Remus - 1° parte)

Lo ammetto, è il secondo blog che apro, ma questa volta sono davvero emozionata, anzi emozionatissima! Era da tanto che mi prefiggevo questo obbiettivo e adesso che ci siamo...non so cosa scrivere!
Una parte di me vorrebbe iniziare parlando degli standard di razza e spiegare che cosa è un CLC, ma ci sono tantissime persone ed allevatori, più qualificati di me, che se ne sono occupati (nei loro blog e nei loro siti) ed oramai le notizie di questo tipo abbondano su internet, senza contare che, come scritto nella presentazione, questo non è il mio compito, non è ciò che mi prefiggo di fare.
Quello che voglio fare è dare uno scorcio, tra inferno e paradiso, della nostra vita a tre: del rapporto che si sta instaurando, del nostro legame, dei momenti di Remus da "lupo" e delle reazioni del mondo intorno a noi!
Partirò allora parlando di me, la vera causa (ma non ditelo ai miei futuri suoceri e ai miei genitori) dell'arrivo di Remus!
Quando ero piccola, spesso mi sentivo sola, derisa dai miei compagni di classe perché cicciottella (i bambini a volte sono davvero CATTIVI) e per questo non riuscivo a crearmi dei veri amici. Come tutti i bambini del mondo, desideravo fortemente un vero amico, un bel cane...ma non il cagnolino, un vero e proprio gigante, con cui addormentarmi e che mi proteggesse dalla paura del buio e da tutto quello che mi terrorizzava (illusa, in realtà i cani sono più fifoni di te!)
Il mio animale preferito era in assoluto il lupo e, in fondo in fondo, quando sentivo la fiaba di cappuccetto rosso (l'unica che mia mamma mi avesse mai raccontato), mi dispiaceva per il lupetto che alla fine veniva ucciso! Insomma diciamolo, nemmeno ai tempi brillavo per la mia normalità!XD
Quando passava un PT (pastore tedesco), mi dicevano i miei "Guarda un cane lupo" ed io mi giravo, lo guardavo e pensavo "questo del lupo non ha proprio nulla, come fanno a chiamarlo cane lupo...mah?!"
Nel mio mondo fantastico sognavo di essere come Mowgli, una trovatella allevata dai lupi, di capirne il linguaggio e giocavo a fare il lupo! Tradotto: una MATTA!
Purtroppo però i miei, causa lo spazio di casa e soprattutto il fatto che mia mamma (maniaca dell'igiene) non ama particolarmente avere animali in casa, non erano d'accordo ed il cane non è mai arrivato!
Con gli anni ho provato quindi a fare entrare in casa due gatti: il primo è durato meno di mezza giornata, il secondo (Matisse, non per "Gli Aristogatti", ma per il pittore), ancora cucciolo, un mese, giusto il tempo di trovargli una sistemazione confortevole! : (
Nel frattempo è arrivata la maggiore età e uno dei miei ex (colui che tra l'altro mi aveva regalato Matisse) aveva preso dal canile un bel cagnetto (Billy).
Finalmente un modo per approcciare con i cani direte voi...ed invece no!!!
Billy, preso da un canile, era stato maltrattato, ringhiava ai piedi sotto ai tavoli, alle scope, insomma a tutto quello che (giustamente) per lui era una minaccia....tutto quello con cui lo avevano picchiato i precedenti padroni!
Lui stravedeva per me e a me non dispiaceva, solo che la vera padrona (la sorella del mio ex) era a lavoro tutto il giorno e di lui ce ne occupavamo noi, che a 18 e 20 anni avremmo decisamente avuto di meglio da fare che interrompere i nostri pomeriggi per portare a spasso il cane! In pratica questo rapporto segnò la fine   del mio "voglio il cane" per circa 10 anni!
Circa 2 anni e mezzo fa, durante una gita a Bologna, ho rincontrato Simone (ex fiamma, con cui avevo cornificato a 19 anni sempre il suddetto ex - alla fine mi toccherà invitarlo se mi sposo, visto quanto gli devo!!!) e da lì è iniziata un'amicizia fantastica, con lui e i suoi amici (oramai anche i miei): Guido, Carla, Giacomo e SOPRATTUTTO Alessandra e Sonia, amanti degli animali e dei cani in particolare, affiancate dai loro quadrupedi: Fiocco e Zoey (all'epoca una splendida cucciola, ora un'ancor più splendida adulta). Zoey era stata trovata in un cassonetto e adottata da loro. Lei era dolcissima, talmente dolce che me ne innamorai!
Nel frattempo io e Simo ci siamo messi insieme ed abbiamo iniziato a convivere, ma con il fatto che lui lavorava ed io stavo finendo l'università, ero solo 8 ore al giorno. Quando lui tornava era stanco morto e insomma....alla nostra vita mancava qualcosa!
Così, parlandone, complice anche l'amore per la nostra nipotina Zoey e per la sua sorella adottiva (arrivata 4 mesi prima di Remus) Naven, una bellissima Husky....siamo tornati entrambi allo stadio infantile e al mantra "voglio il cane!".
Oramai eravamo adulti, in grado di prendercene la responsabilità (ILLUSI!!!!) e con una casa bella grande, dove ospitare un animale domestico, non era un problema, così, come capita spesso (povero Simo), ho preso in mano il PC (l'arma del demonio in mano a me!) e mi sono data da fare!!!!!